Futuro da mangiare

Droni per controllare le culture, sensori per le malattie degli animali, telecamere per la mungitura: tecnologia e scienza impegnate a dare risposte concrete alla domanda di cibo, che sarà sempre maggiore. Food è anche un’importante industria e una ricca editoria Articolo di Ildegarda Ferraro Polvere di grilli e farina di locuste. E poi sale da spruzzare e aceto da grattugiare. Integratori. Carne prodotta in laboratorio, orti verticali sui nostri palazzi per avere frutta e verdura. Larve e insetti. Non è una pozione da sminuzzare e sbattere in un grande paiolo. È quello che tra l’altro sarà il cibo di domani. Sì, sembra quasi la ricetta dell’antidolorifico magnifico cantato da Jovanotti, ma spesso l’improbabile è più vicino di quanto non si pensi. Come la cucina molecolare, che propone per esempio la sferificazione del succo di mela (leggi qui), insomma alimenti completamente diversi da come sono in natura. Cibo comunque in primo piano. E l’innovazione conta, perché nutrire tra trent’anni dieci miliardi di persone nel mondo rende indispensabile che tecnologia e scienza si diano la mano per trovare soluzioni. Milano, Obama e la tavola Raggiungo Milano e il centro è chiuso. Arriva Barack Obama, sembra la visita di una rock star più [...]

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Oltre 900 foto condivise su Instagram per la Notte dei Musei

Il 20 maggio è tornata a Roma la Notte dei Musei con il contest su Instagram #NDMroma17   Notte dei Musei. 60.000 persone hanno affollato i Musei Civici e gli altri spazi proposti da Roma Capitale il 20 maggio, in simultanea con altre 30 capitali europee (in totale oltre 3 milioni di visitatori). L’evento ha permesso di vivere gli spazi d’arte in un’orario insolito, dalle 20 fino alle 2 di notte. Tutti i visitatori hanno anche potuto partecipare a un contest su Instagram condividendo una foto della serata con l’hashtag #NDMroma17 Le foto condivise al 22 maggio sono state 905, il 71% in più  rispetto all’anno scorso (528). Un progresso significativo, ma i numeri e il coinvolgimento rimangono ancora bassi. Quasi 2.900 i post prodotti sui social e sul web dal 1 maggio, il 90,5% generati dai social media. Di questi 1576 su Twitter (54,5% del totale dei post), 905 su Instagram (31%) e solamente 145 su Facebook (5%), il social che ha funzionato peggio. Qualche dato di confronto: in Francia il solo account Twitter @NuitdesMusees ha registrato 10 862 tweet, 7 volte più che in Italia…. Da segnalare su Twitter @museiincomune: con 112 tweet è stato l’account a più alto tasso di attività, mentre la sindaca di Roma @virginiaraggi emerge come la top [...]

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Molte Regioni italiane snobbano i social. E le altre sono sottorappresentate.

Dati scandalosi sulla presenza  ‘social’ delle Regioni italiane. Alcune li ignorano. Altre li trattano con sovrana indifferenza. Altre ancora si concedono una presenza stitica che serve a poco. E le più ‘virtuose’ sono ampiamente sottorappresentate rispetto al loro peso economico, turistico, politico. Queste le conclusioni sconcertanti di una rilevazione dell’Osservatorio Socialis, una struttura che si dedica ad analizzare e misurare la Corporate Social Responsability di istituzioni, aziende ecc. Non commentiamo. Basta guardare le due tabelle costruite dalla ricercatrice Anelim Del Monaco, e leggere il suo commento  fin troppo prudente. Se poi si vuole proprio soffrire, basta andare su qualcuno dei portali e si tocca il resto che le cifre non dicono: engagement spesso bassissimo o nullo, interazione in molti casi inesistente, followers ‘morti’ che sembrano comprati più che conquistati, contenuti che ristagnano per mesi. Una occasione importante per avvicinare istituzioni e i cittadini, e per il momento in gran parte del Bel Paese una occasione perduta.    

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Tecniche semiserie per sopravvivere alla bolla dei filtri

L’enorme massa di dati che circola in rete porta alla messa a punto di sistemi per scremare e farci arrivare solo ciò che ci interessa. Filtri diretti a costruire un vestito su misura per ognuno creano le condizioni per incapsularci. Si va accreditando una prospettiva predittiva di noi e del nostro futuro. Ma semplici azioni concrete possono aiutarci ad esserne coscienti e a disinnescare o quanto meno a rendere meno efficace la bolla     Articolo di Ildegarda Ferraro Continuo a non poter fare a meno di sfogliare un sano vecchio quotidiano. Quello con le pagine di carta che si girano. E anche le notizie che non ti interessano ti scorrono comunque davanti. Ti resta una traccia di quello che è successo in Pakistan, anche se del Pakistan non ti occupi mai. Se non sei tifoso di calcio un’idea che ci sia un mondo di persone che non può fare a meno della propria squadra del cuore ti lascia un segno. Pensavo fosse solo un piccolo piacere arcaico, quello di leggere il giornale. E invece è una delle tecniche di autodifesa per restare in contatto con mondi diversi, per non essere chiusi nella bolla che possono cucirti addosso Internet e [...]

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La bellezza della lumaca

La cosmetica italiana registra risultati sempre più positivi. Nel 2016 il fatturato globale del settore ha superato i 10,5 miliardi, con un +5% rispetto all’anno precedente. L’export sale del 12%. In Italia si produce il 60% del make up diffuso poi da altri a livello globale. E la ricerca cresce e punta sul naturale, come la bava di lumache. Mentre la tecnologia sostiene i processi   Articolo di Ildegarda Ferraro Lumache Lenta ma inesorabile procede l’avanzata della lumaca. No, non è una storia mitologica riapparsa dal buio dei secoli di una gara vinta dall’animale addirittura più lento della tartaruga. È la realtà dei fatti in campo cosmetico. Avevo letto di quanto la bava di lumaca stesse conquistando posizioni nel campo della cosmesi. E alla fine, pianin pianino sono stata raggiunta anche io. Proprio io che avevo resistito al siero di vipera, al caviale e a molte delle diavolerie che sono nelle pozioni di bellezza. Il problema è che la primavera è nell’aria e davvero non si resiste a una crema nuova o a una diversa fragranza, come dicono quelli che fanno del profumo una professione. Sarà anche che il Cosmoprof, il più importante appuntamento con la bellezza che quest’anno a [...]

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